SERVICE SICUREZZA STRADALE

Cari amici , ci siamo ritrovati al Palasport con circa 700 giovani delle classi di quarta superiore degli istituti scolastici  di Cittadella con l’intento di riflettere con attenzione e anche con ironia sugli errori commessi quando siamo alla guida e sulle loro conseguenze.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERAQuante volte distrattamente ci mettiamo alla guida di un mezzo con gesti ripetitivi e magari siamo di cattivo umore od adirati, rispondiamo al cellulare, guardiamo i messaggi ricevuti, oppure senza curarci della ns. stanchezza dopo una giornata di lavoro percorriamo chilometri sulle  strade. Tutte  queste azioni sono state oggetto di interattività tra i ragazzi e il Duo Marco&Pippo (l’unico Duo che è un Trio), composto da Marco, Filippo e Gaetano, che li ha coinvolti in giochi, indovinelli e quiz mantenendo la loro attenzione per due ore  circa.

I dati raccolti dall’incontro sono molto preoccupanti: 

  • Ogni giorno, durante      il 2012, si sono verificati in media 512 incidenti stradali che hanno      comportato lesioni alle persone. Nel 2012 gli incidenti stradali con      lesioni a persone rilevati in Italia sono stati 186.726 e hanno causato il      decesso di 3.653 persone, mentre altre 264.716 sono rimaste ferite.
  • Gli incidenti più      gravi avvengono sulle strade extraurbane, comprensive delle strade      Statali, Provinciali, Comunali extraurbane e Regionali, sono avvenuti      35.613 incidenti, che hanno causato 57.343 feriti e 1.761 morti (19,1%,      21,7% e 48,2% dei rispettivi totali). Gli incidenti più frequenti      avvengono invece sulle strade urbane, dove si verificano quasi il 76%      degli incidenti totali.
  • Il numero più alto di      incidenti avviene in giugno, ma il picco di mortalità è ad agosto. Nel      2012 il maggior numero di incidenti stradali con lesioni a persone si è      verificato a giugno (18.524), mese in cui si registra anche la media      giornaliera più alta (617). L’indice di mortalità risulta, infine, più      elevato nel mese di agosto (2,33 morti ogni 100 incidenti).
  • Nell’ambito dei      comportamenti errati di guida, il mancato rispetto delle regole di      precedenza, la guida distratta e la velocità troppo elevata sono le prime      tre cause di incidente (escludendo il gruppo residuale delle cause di      natura imprecisata). I tre gruppi costituiscono complessivamente il 44,0%      dei casi. Il comportamento scorretto del pedone (8.028 casi) pesa per il      3,5% sul totale delle cause di incidente. Con riferimento alla categoria      della strada, la prima causa di incidente sulle strade urbane è il mancato      rispetto delle regole di precedenza o semaforiche (19,0%), mentre sulle strade      extraurbane è la guida distratta o l’andamento indeciso (pari al 19,2%),      seguita dalla guida con velocità troppo elevata (pari al 16,6%).
  • Individui 20-24enni e      35-39enni le principali vittime di incidenti mortali. I morti in incidenti      stradali nel 2012 sono stati 3.653, 2.933 maschi e 720 femmine. Per i      maschi, la classe di età in cui si registra il maggior numero di decessi è      quella compresa tra i 35 e 39 anni, seguita, con numerosità pressoché      analoghe, dalle fasce di età 20-24 e 40-44 anni. Valori molto elevati si      riscontrano, comunque, per tutte le età comprese tra i 20 e i 44 anni. Per      le femmine, benché i livelli di mortalità siano molto più contenuti di      quelli dei maschi (con proporzione di 1 su 4 in termini assoluti), i      picchi nel numero di decessi si registrano per la classe di età 20-24 anni      e per le età più anziane 70-74 e 80-84 anni. Per quanto riguarda i feriti      in incidenti stradali, le età per le quali si registrano frequenze più      elevate, per entrambi i sessi, sono quelle comprese tra i 15 e i 39 anni,      con un picco nella classe di età 20-24 (Prospetto 11). Gli uomini      risultano, ad ogni modo, più penalizzati delle donne sia fra i morti sia      fra i feriti.
  • Tra i passeggeri il      maggior numero di vittime è fra i giovani, ma per fortuna il trend è in      discesa. I passeggeri infortunati, morti e feriti, risultano      particolarmente concentrati, per entrambi i sessi, nella classe di età      15-24 anni. Frequenze non trascurabili tra i morti e feriti si registrano      anche per i bambini tra 0 e 9 anni, fatto che evidenzia la necessità di      mantenere alta l’attenzione sul corretto utilizzo dei dispositivi di      sicurezza e dei sistemi di ritenuta studiati appositamente per i bambini.      Dal confronto con l’anno 2011 si rileva, per il ruolo di passeggero, una      diminuzione del numero dei morti (-8,8%) e dei feriti (-10,0). Tale      tendenza alla diminuzione si registra in particolare per la classe di età      20-24 anni, all’interno della quale si concentra il maggior numero di      vittime (105 decessi nel 2011       a fronte di 79 nel 2012). Il risultato positivo è      sicuramente, tra le iniziative messe in campo, conseguenza delle numerose      azioni di sensibilizzazione rivolte ai giovani su educazione stradale e      uso dei dispositivi di sicurezza.
  • Il Tasso alcolemico      massimo è 0,5 grammi      di alcol per litro di sangue. La normativa attuale italiana stabilisce      come valore limite legale il tasso di alcolemia di 0,5 g/litro: guidare un      veicolo oltre questo limite – e quindi in stato di ebbrezza – costituisce      un reato, punito, oltre che con la perdita di 10 punti della patente, con      le severe sanzioni previste dagli articoli 186 e 186 bis del Codice della      Strada. ATTENZIONE: I neopatentati con meno di 21 anni, o comunque coloro      che hanno preso la patente da meno di 3 anni, non possono bere neanche un      goccio d’alcol quando si mettono al volante. Vale anche per i conducenti      professionali o di autoveicoli con patente C, D, E.L’ inesperienza di guida, la scarsa conoscenza del veicolo, la mancata attenzione ai segnali stradali,la  distrazione  possono essere fatali.  Anche senza alterazioni di capacità per alcool/droghe.

Stare vicino ai giovani per aiutarli a capire il significato delle loro azioni durante la guida di ogni veicolo  è stato l’intento lionistico che si è tradotto nel Service Sicurezza Stradale.

Ciao a tutti                                     Tiziana  Piva

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